oniricoanimistico - il sito ufficiale di Valentina Melis Anima - Spirito - Sogno C’è una sottile differenza fra anima e spirito, che, nondimeno, ci riconduce all’Eterno: le emozioni umane sfamano l’uno, ma non saziano l’altra. Il tempo li discrimina: lo spirito ne è vittima, laddove l’anima ne è l’artefice. Lo spirito è una piccola caraffa che si riempie continuamente, lungo tutto l’arco del nostro vivere terreno. La sua misura si colma nell’attimo preciso del nostro trapasso, e nello stesso attimo si svuota, quando, a cavallo fra le due dimensioni, perdiamo la natura umana e torniamo all’Eterno. Tuttavia il suo contenuto non si disperde ma si riversa in una caraffa infinitamente più grande: è questa l’anima.  Nella vita ultraterrena abbiamo coscienza dell’intero suo contenuto, esso è la misura del livello che abbiamo raggiunto, del cammino che abbiamo percorso. Se poi c’è dato tornare indietro, l’anima rimane oltre ad attenderci, poiché non riusciremmo a trasportare tanto peso. Allora, la piccola caraffa, lo spirito, torna a riempirsi goccia dopo goccia, esperienza dopo esperienza, emozione dopo emozione. Il vero saggio è colui che ha memoria della sua anima e non si preoccupa del patire dello spirito. Colui nel quale vivono contemporaneamente tutte le vite passate e future, la conoscenza che ha accumulato prima ancora di camminare sulla terra e le scoperte che ci attendono fino alla fine dei tempi. Il mio cammino è lungo e l’orizzonte ancora limitato ai bordi della piccola caraffa ma le mie mani sono sagge, hanno memoria e conoscenza. In quanto spirito dipingo sogni, in quanto anima traduco sulla tela l’eterna verità. in quanto spirito dipingo sogni, in quanto anima traduco sulla tela l’eterna verità”  Ultimo video inserito: Dissociazione”: video della realizzazione dell’opera creata per la giornata della cefalea del 19 maggio 2012